
Come si presenta l'attuale situazione inerente alla diffusione dell'energia alternativa? Negli ultimi tempi abbiamo certamente assistito ad una vera e propria
crescita del fotovoltaico concretizzatasi nonostante un inizio di anno partito in sordina.
Stando all'analisi stilata da
IHS Technology, nel secondo semestre del 2014 dovrebbe infatti svilupparsi un incremento del 24% non soltanto in determinate zone del mondo, ma addirittura a livello globale, come sintomo di vero e proprio apprezzamento della popolazione nei confronti di questa tecnologia.
Basti, ad esempio, pensare che, sempre secondo l'analisi, il
fatturato per le industrie di celle, moduli, polisilicio PV e wafer passerà da 23,1 miliardi di dollari del periodo gennaio-giugno a 28,7 miliardi di dollari del periodo luglio-dicembre.
I ricavi dei primi sei mesi sono cresciuti dell'1% anche rispetto al periodo luglio-dicembre 2013 e dovrebbe presentarsi una crescita di quasi il 30% nei cosiddetti ricavi dei moduli solari. Altro dato interessante risiede nel fatto che il
mercato del polisilicio aumenterà del 36% rispetto all'anno precedente, mentre il mercato del wafer salirà del 35%, seguito da quello delle celle fotovoltaiche (+18%) e da quello dei moduli solari (+17%).
Da cos'è dipesa la leggera flessione dell'inizio del 2014? Secondo l'analista
Jessica Jin, dal lento avvio del fotovoltaico in una nazione grande ed importante come la Cina. Luogo in cui, assieme a Giappone e Stati Uniti, tale tecnologia dovrebbe comunque svilupparsi radicalmente entro la fine dell'anno in corso.
L'incremento della domanda dovrebbe proseguire ininterrottamente dal 2015 al 2018 con dei tassi di crescita tra il 10 ed il 15% in più all'anno. Inoltre, va anche precisato che i mercati fotovoltaici del mondo potrebbero passare da 47 GW dell'anno in corso a 70 GW nel 2018. Insomma, siamo proprio dinanzi ad un'inarrestabile
crescita del fotovoltaico.